mercoledì 31 dicembre 2008

PROVERBIO

*
Quanno sòna Campidojjo cressce pane, vino e ojjo



(Detto proverbiale che ricorda come il suono della Patarina* era segno di eventi politici straordinari e quindi se ne paventavano le conseguenze più dirette: il quasi certo aumento del prezzo delle derrate alimentari di più largo consumo.
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(*)"Patarina": Nome della campana civica della torre che sovrasta il Palazzo Senatorio sul Campidoglio)

lunedì 29 dicembre 2008

PROVERBIO

*
Nu' mmette l'esca accanto ar fòco!



Evitare occasioni che possano dar luogo a situazioni che poi sfuggono a qualsiasi controllo!

(Fernando Ravaro, DIZIONARIO ROMANESCO)

venerdì 19 dicembre 2008

ZAC BROWN BAND

"Chicken fried" live



(Proposto da Sam&Tina)

giovedì 18 dicembre 2008

PROVERBIO

*
Fàllo è male ma nun fàllo è ppeggio!



(Il proverbio nun ha bisogno di traduzione
... e neanche la foto!)

(Rossopasquino)

AFORISMA

*
Basta osservare un pollo arrosto per capire
che i polli non sono degli esseri viventi.



(Dario "Arlecchino" B.)

mercoledì 17 dicembre 2008

martedì 16 dicembre 2008

MODI DE DI'...

*
Fa' la lupa de Campidojjo...



Camminare nervosamente avanti e indietro, per smaltire ira, rabbia o altri sentimenti.
Il detto ricorda l'incessante andirivieni di una lupa (simbolo di Roma) rinchiusa in un'angusta gabbia, un tempo situata sulla sinistra della cordonata del Campidoglio, nella quale l'animale si spostava nel minimo spazio a sua disposizione.


(dal DIZIONARIO ROMANESCO di Fernando RAVARO)

domenica 14 dicembre 2008

PROVERBIO ROMANESCO

*
Nun abbasta 'n fiore pe' 'nfiorà u'm prato.




Non sempre una buona azione è sufficiente a compensare tutte quelle cattive commesse da un poco di buono.
(Fernando Ravaro, DIZIONARIO ROMANESCO)

HAIKU

*
2 NOVEMBRE


Àncora è ancora*
La dolorosa pietra.
Autunno mite.


Variante al primo verso:

Ancora è àncora

Cambiando di posto il sostantivo (àncora) e l'avverbio (ancora) il senso non cambia, ma l'haiku ha un altro suono.
Certo: si ritorna nell'amichevole disputa: il verso sdrucciolo può sostituire quello piano senza contravvenire alle regole ferree dell'haiku?...
Per me (ma soltanto per me...) sì!


(guga)

sabato 13 dicembre 2008

AFORISMA

*
Se avete un figlio e siete sicuri, totalmente sicuri, che sia un gran figlio di puttana, scegliete per lui la carriera del bancario:
ve ne sarà eternamente grato.


(guga)

venerdì 12 dicembre 2008

HAIKU


TRA CIELO E MARE

Il grande azzurro
trafitto e illuminato
dal cielo nero.

MODI DE DI'

*
"Dì dde si e ddà dda bbéve..."


***
Fare contento e canzonato qualcuno.
Dare ad intendere di attenersi strettamente a quanto detto ed agire invece secondo il proprio tornaconto.


(Fernando RAVARO, Dizionario Romanesco)

Le bellissime: MONICA BELLUCCI

*

mercoledì 10 dicembre 2008

MODI DE DI'...


'Ndo' va la bbarca va Bbaciccia!
***
Uniformarsi alle circostanze, adeguarsi alla situazione.
***
(Fernando RAVARO, Dizionario Romanesco)
***
A cura di Rossopasquino

martedì 9 dicembre 2008

HAIKU


Urla l'impavido
maestrale che dal mare
si tira su...


(guga)

sabato 6 dicembre 2008

PROVERBIO

*
Chi vva a ppiede cià ssempre torto!...



(Il meno abbiente, colui che ha meno possibilità, anche quando ha ragione, passa sempre dalla parte del perdente quando si imbatte in chi dispone di mezzi ed ha importanti relazioni. - Il proverbio nasce nella Roma dei Papi, tra carrozze di lusso, strade dissestate e malgoverno teocratico: a secoli di distanza non è cambiato nulla!)

PROVERBIO

*
Occhio nun vede còre nun dòle!


(Non c'è sofferenza, o ce n'è di meno, senza testimonianza diretta...)

HAIKU


Soltanto i platani
spandono* a Primavera
vento e coriandoli.


(*variante al settenario: spendono)

venerdì 5 dicembre 2008

STORNELLO



OTTO MARZO

Fior de melone,
le Donne, da le Sante a le Puttane
so' ttutte bbelle, comprenzzive e... bbòne!


(Rossopasquino 2008)

martedì 2 dicembre 2008

HAIKU


L’ancora tenero
cra-cra di raganelle
offre l’Estate.


(guga)

lunedì 1 dicembre 2008

AFORISMA


Non c'è uomo al mondo, neanche il migliore, che non porti nel cuore i germogli di una guerra.

(guga)